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Eventi

Gemellaggio Mineo-Unieux

Gemellaggio Mineo-Unieux: una Pasqua all'insegna dell'amicizia:

Pasqua 1

3 al 12 aprile scorso una delegazione della città gemellata di Unieux, comprendente rappresentanti della pubblica amministrazione (l'Assessore alla Cultura Babeth Luya, i Consiglieri Comunali Mireille Thouilleux, Bernard Chapelon, il responsabile dei servizi tecnologici Patrick Pinet, il Segretario Generale Elisabeth Moisy) e del Comitato di Gemellaggio (Monique Franchini, Ado Swirc, Carmelina Ledda) è stata ospitata dalla comunità di Mineo. Per l'occasione anche la nostra città si è dotata di un analogo Comitato, costituito da Gino Salerno, Anna Roccuzzo, Gianna Receputo, Cinzia Filetti e Gisella Maccarrone.

Ma va detto che componenti la Giunta Municipale, Consiglieri Comunali, dipendenti, cittadini, in vario modo e costantemente si sono stretti attorno alla delegazione francese, in modo da rendere estremamente agevole il soggiorno nella nostra città. La settimana, particolarmente intensa per impegni ed attività (ed in parte funestata da cattive condizioni atmosferiche), è iniziata con l'inaugurazione di Piazza Unieux, avvenuta mercoledì 4 aprile alle ore 12.00. La zona degradata e franosa sita in C.da S. Ippolito, sotto il Plesso scolastico "Ducezio", appena consolidata e trasformata in giardino pubblico, è stata, infatti, ufficialmente inaugurata e dedicata a questo gemellaggio. Nel pomeriggio dello stesso giorno, gli amici francesi hanno partecipato, assieme alle Autorità Civili e Militari, alla funzione religiosa e la successiva processione del "Cristo alla Colonna", suggestiva manifestazione che caratterizza il "mercoledi santo" a Mineo. Giovedì 5 aprile in mattinata si è svolta la visita presso alcune attività imprenditoriali del nostro territorio, mentre nel pomeriggio abbiamo assistito alla processione delle "vare" a Caltanissetta.

Pasqua 2

 

Quasi tutta la giornata di venerdi è stata dedicata ad una visita al Parco dell'Etna, per giungere in serata nuovamente a Mineo e partecipare alla processione del "Cristo Morto". Sabato 7 abbiamo accompagnato gli ospiti a visitare la città di Siracusa, mentre la mattina di Pasqua tutti in Piazza Buglio a vedere la tradizionale "'ncrinata", con bagno di folla e (finalmente) una bella giornata di sole. Nel pomeriggio visita a Caltagirone e, in serata, ritorno a Mineo per il Concerto per pianoforte di Luca Cubisino nella sala conferenze di Palazzo Capuana. Il lunedì di pasquetta tradizionale scampagnata in mezzo agli agrumeti, con grande "abbuffata" di carne arrosto, carciofi e fave novelle, ma soprattutto tanta goliardia e simpatia. E' stata, dunque, l'occasione per mostrare agli amici d'oltralpe le tradizioni della "settimana santa" in Sicilia, ma anche una opportunità per evidenziare gli usi e costumi delle nostre famiglie, il nostro senso dell'ospitalità, la nostra generosità ed il calore umano, qualità che da sempre contraddistinguono la gente del Sud. Oltre a ciò, non è mancato un momento di operosità, nel corso del quale, assieme al mondo dell'associazionismo menenino, sono stati concordati tempi e modalità per gli "scambi" tra le due comunità. Probabilmente prima dell'estate Mineo dovrebbe ospitare un gruppo di giovanissimi calciatori francesi, mentre a settembre una nutrita nostra delegazione, composta da cicloamatori, alunni delle scuole e giovanissimi aspiranti rugbisti, dovrebbe recarsi in terra di Francia. Nel frattempo, però, andranno calendarizzate altre iniziative, vista la disponibilità mostrata da alcune associazioni (Corale "Urbs Maenarum", Archeoclub, Oscar, AVIS, Nuova Dimensione Danza). E' arrivato, dunque, il momento più importante e dai maggiori riflessi pratici di questo gemellaggio: il graduale processo di integrazione delle due comunità. Con l'auspicio che questo possa servire ad entrambi per un salto di qualità in tutti i settori della vita di ogni giorno.

Pasqua 3

 

Gemellaggio Mineo-Unieux: un'esperienza esaltante:

Piazza 1

Dall'11 al 16 luglio scorso una delegazione della città di Mineo, comprendente rappresentanti della Giunta Municipale (il Sindaco Castania e l'Assessore alla cultura Leggio), del Consiglio Comunale (il Presidente Manzoni ed il Consigliere Mandrà), dell'apparato burocratico dell'Ente (il Dirigente dei servizi culturali e turistici Fichera), dei produttori agrumicoli (La Rocca e Zaccaria), è stata ospitata dalla comunità di Unieux (Francia), con la quale già nello scorso mese di dicembre era stato stipulato un gemellaggio e che adesso è stato ratificato in terra d'oltralpe.

Piazza 2

Non avremmo mai potuto immaginare che una iniziativa pensata e realizzata in pochissimo tempo e con l'imbarazzo…della "prima volta" potesse, invece, trasformarsi in un'esperienza esaltante. L'accoglienza dai toni trionfali e le continue e piacevoli sorprese riservateci, ci hanno fatto più volte pensare a espressioni del tipo "Chi l'avrebbe mai detto che un giorno il paese di Mineo avrebbe ricevuto tanti onori?!". Può darsi che il lavoro oscuro ma prezioso fatto in questi anni, in tema di promozione e valorizzazione del nostro territorio e delle varie personalità e professionalità, cominci a dare i suoi frutti ed anche i primi riconoscimenti. Chi ci guarda… da fuori evidentemente se ne accorge più di tanti nostri concittadini, preoccupati oltremisura delle novità oppure persi dietro gelosie e pettegolezzi ovvero protesi verso falsi miti.

Piazza 3

C'è, dunque, necessità di cambiare (abitudini, mentalità, stile di vita, accostamento al lavoro), di uscire dal guscio, di "sprovincializzarci", di aprirci a nuove conoscenze ed esperienze diverse. Infatti, il confronto con altre realtà, da un lato accresce l'autostima (poiché ci si accorge che in alcuni settori siamo più che competitivi) dall'altro invita all'umiltà ed all'autocritica (in quanto ci rendiamo conto che in altri settori abbiamo ancora da imparare). E' questa la molla che fa crescere una comunità e le può far compiere un salto di qualità. In questo senso va compresa l'importanza di un gemellaggio. D'altronde, la stessa "…Unione Europea incoraggia e sostiene i gemellaggi, considerati indispensabili per la creazione di una coscienza europea e per la realizzazione di una Europa dei cittadini e non solo delle banche. I gemellaggi sfruttano le opportunità offerte dalla libera circolazione delle persone nell'Europa senza frontiere e costituiscono il volto umano del nostro continente. Tutto questo, infatti, da un lato contribuisce ad eliminare la diffidenza reciproca e i pregiudizi, dall'altro rafforza il sentimento di coesione dei cittadini proprio grazie all'incontro tra persone appartenenti a diversi ambienti culturali e sociali. L'Europa è una realtà difficile da concretizzare, ma non impossibile. I gemellaggi aiutano ad avere non solo una buona Europa, ma anche e soprattutto dei buoni europei. Oggi più di 10.000 Comuni europei sono gemellati, superando la diffidenza verso le culture straniere e l'empasse delle lingue. Se anche noi siamo capaci di fare tutto questo, il gemellaggio diventerà una grande strada di collegamento e favorirà gli scambi culturali e commerciali tra i nostri paesi…" (questo è il contenuto di un passo del discorso ufficiale pronunciato dal Sindaco a nome della delegazione e della città).

Piazza 4

Ma ritornando a questo breve soggiorno francese, va detto che si è trattato di giornate particolarmente intense, con una fitta rete di incontri commerciali (con cooperative ed imprenditori locali) e politici (ufficializzati i progetti a breve, medio e lungo termine per scambi di varia natura tra le due comunità). Non sono mancati i momenti di svago, con visita agli impianti sportivi (suggestiva quella allo stadio di St. Etienne, denominato "le chaudron vert", cioè il "catino verde"), alle strutture socio-assistenziali (asilo nido e casa di riposo per anziani), ai musei (eccezionale quello delle armi e delle biciclette di St. Etienne), alle "oasi" naturalistiche e paesaggistiche che gli scenari della Loira e del Rodano presentano. Ma il momento per noi più emozionante si è svolto il giorno della Festa Nazionale (14 luglio), in occasione della quale è stata inaugurata la "Porta di Mineo". Si tratta di uno degli ingressi della città, dove è stata riqualificata un area adiacente la strada principale e lì troneggia un gigantesco "murales" che raffigura (tra le alte cose) il nostro paese visto dalla piana. E la sorpresa finale (purtroppo fallita per un violento nubifragio abbattutosi nel pomeriggio ed in serata) sarebbe stata lo svolgimento di fuochi d'artificio "piro-musicali" rappresentanti l'eruzione dell'Etna! Ci siamo tutti rammaricati per questo, ma la consolazione è arrivata grazie ad un momento di goliardia collettiva, rappresentato dalla preparazione (seguita ovviamente dalla degustazione) di tipici "cavatelli" menenini, che italiani e francesi insieme hanno realizzato con un pizzico di improvvisazione e senso dell'umorismo (il prodotto finale, tra l'altro, è stato di buona qualità).

Piazza 5

Adesso inizia la parte più interessante e di maggiore responsabilità: la concretizzazione dei progetti di scambi che abbiamo concordato e che riguardano il mondo della scuola, l'associazionismo, lo sport, la cultura, la musica, il turismo, il commercio. Alcuni di questi percorsi sono di semplice attuazione e con costi limitati, altri, invece, sono un po' più complessi ed onerosi, ma siamo coscienti che potrebbe essere una svolta per la nostra piccola comunità. Tutta la città è chiamata ad impegnarsi ed a rispondere con coraggio ed entusiasmo, mettendo da parte ogni remora e pensando solo che il futuro si costruisce anche con queste iniziative che, come un treno che passa, non possiamo lasciarci scappare.

Piazza 6

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